Un torneo che sarà ricordato, non solo per le prestazioni sul campo, ma anche per l’accanimento della malasorte. Io non sono superstizioso, ma in certi momenti sono tentato di credere che qualcuno nell’ombra trami pro o contro, e questo era proprio uno di quelli.
Tutto ha
inizio nell’ultimo allenamento prima della partenza per Reggio Emilia, con
l’infortunio di una delle nostre ragazze: Karolina, cosa non grave s’intende,
ma abbastanza da tagliarla fuori dal torneo. Sarà comunque della comitiva con
tanto di stampelle.
Il giorno
dopo sveglia all’alba, appuntamento alle 07:00 alle Lenotti e in marcia alle
07:15.
Arrivo a
Gualtieri nella piazza del Municipio intorno alle 08:20 e assalto all’arma
bianca all’unico bar aperto nei dintorni, per poi scoprire con profondo
sconforto che erano finite le brioches…… Questo non lo dovevano fare!!
Senza
indugiare, una delle tre mamme accompagnatrici (con rispettivi consorti) come
da un cilindro tira fuori dei pandori, che sono vivisezionati e divorati da
atlete, allenatori e accompagnatori.
Placato
l’istinto famelico, ci dirigiamo verso il Palasport, dove alle 10:45 è in
programma la prima gara con la squadra di Pisa Messaggerie Toscane.
L’esordio
non è incoraggiante, il primo set ci vede sconfitti 25-9, il secondo non va
tanto meglio: 25-10.
Brutta
partita, atteggiamento (purtroppo ormai consueto) annichilito delle nostre al
debutto, che consente alle avversarie di prendere il largo e conquistare i
parziali con ampio margine.
Ed è proprio
in questa prima partita che accade un altro episodio spiacevole, l’infortunio
al nostro primo allenatore Angelo Bottura, che in fase di riscaldamento riceve
su un dito la schiacciata (potente) di un’avversaria.
Tutti dalle
tribune abbiamo visto la smorfia di dolore del coach, che per sua stessa
ammissione, avrebbe voluto urlare dal dolore, ma si è trattenuto per non
spaventare le ragazze!
Anche questo
incidente non è gravissimo per entità e conseguenze, ma sicuramente Bottura non
parlerebbe così!
Primo step
archiviato, il prossimo ci vede in campo alle 15:45. Ci avviamo a pranzare, nel
luogo che l’organizzazione ci ha indicato essere quello preposto, con “menù
dello sportivo”!
Altro
piccolo incidente organizzativo: quello non era il posto dove avremmo dovuto
pranzare, e c’è voluto un bel po’ di lavoro diplomatico, con intercessioni da
Verona, per sistemare la questione.
Subito dopo
pranzo andiamo a Guastalla dove giochiamo contro il Vyp Giovolley di Reggio
Emilia.
L’attegiamento
in campo è diverso, nonostante la mole di patatine fritte da smaltire, le
nostre ragazze sono più intraprendenti; malgrado ciò perdiamo la partita, con
un passivo meno pesante del primo: 25-19 e 25-16, stiamo progredendo, soprattutto
di testa.
Ci dirigiamo
così verso l’Hotel Ligabue a Gualtieri, che ci ospiterà in questa “tre giorni”.
La peculiarità di questo albergo è sicuramente il menù, vario, appetitoso e con
porzioni abbondanti (?!?); una nota particolare va ovviamente alle gustose crostate,
servite alla fine di ogni pasto (ma proprio di tutti i pasti) e di cui tutti
noi sentiremo la mancanza(?!?) Nemmeno il tempo di sistemare i bagagli, che
siamo in campo di nuovo contro il Perfetto Viadana di Mantova, ora di inizio
17:15. Questa è stata sicuramente la miglior partita della nostra avventura in
terra emiliana; nonostante la sconfitta per 25-16 e 25-20 giochiamo una buona
pallavolo e mettiamo sovente in difficoltà quella che sarà la squadra
vincitrice del torneo. Usciamo sconfitti, ma a testa alta, e i commenti degli
astanti (non solo quelli di parte) sono di ammirazione per la bella partita a
cui hanno assistito. È così archiviato il primo giorno di gare, intenso come ce
lo aspettavamo. Ritorno in hotel; il meteo intanto promette neve per domani,
vedremo! Tutti a cena alle 20:30, menù, come dicevo, ricco e succulento (mah!),
con crostata finale (ovviamente!) Ma l’arma segreta noi ce l’abbiamo: pandoro,
mandorlato e altre leccornie, portate al seguito come se avessimo dovuto
partecipare alla “Campagna di Russia”!! Dopo cena a letto, domani ci aspetta
un’altra giornata ricca.
2° giorno
Sveglia alle
07:45, colazione e via verso Guastalla, dove alle 11:15 giochiamo contro la
Pallavolo Valsugana Padova. Intanto come previsto, verso le 09:00 comincia a
nevicare. Prima vittoria!! Contro una squadra sicuramente non al nostro
livello, non a caso si piazzerà all’ultimo posto del torneo. Punteggio 25-22 e
25-10, questo ci dà la possibilità di giocare la prima partita per la finale
5°-8° posto in programma alle 17:00. Ritorno in hotel per il pranzo, ancora
pietanze abbondanti e varie(??) e alla fine non può mancare la crostata (aaargh!!)
Meno male che i nostri addetti alle vettovaglie non hanno finito le scorte di
pandoro e mandorlato. Il tempo di un riposino, poi di nuovo in viaggio, questa volta
verso il Palasport di Reggiolo dove giochiamo contro la Pol. Mogliese Mantova
per il 5°-8° posto appunto. Buona partita, giocata con impegno, che però non è
bastato, è sconfitta per 25-19 e 25-23. Ma l’episodio più grave (vedi malasorte
di cui parlavo) accade ad una delle nostre giocatrici: Scilla, che circa a metà
incontro, nel tentativo di recupero di una palla nei pressi del seggiolone
dell’arbitro, va ad urtare col viso contro una delle gambe del seggiolone
stesso; forte contusione e dente rotto; la scheggia del dente viene recuperata,
la ragazza viene accompagnata al pronto soccorso e applauso convinto di tutti i
presenti all’uscita dell’atleta dalla palestra. Poi l’incontro riprende con
l’epilogo descritto. E’ finale per il 7°-8° posto, saremo quindi in campo
domani mattina. Intanto la neve che scendeva fitta e copiosa comincia a
sciogliersi, scongiurando eventuali intoppi a livello trasporto.
Rientriamo
in albergo dove c’è già ad attenderci la nostra infortunata con mamme al
seguito; l’infortunio al di là del guaio odontoiatrico non sembra grave, sono
scongiurate almeno complicazioni ossee.
Tutti a
cena, che manco a dirlo, si è conclusa con una crostata, stavolta però almeno
Scilla ha potuto godere di una panna cotta. Piccolo teatrino a fine pasto, con
la lettura di una lettera di augurio da parte di un anonimo, che a fine lettura
si è rivelato essere non altri che il nostro Aiuto preparatore, nonché raccatta
palloni, nonché Dirigente eminentissimo Rino Bortolazzi.
3° giorno
Sveglia
prestissimo, colazione e poi tutti al Palasport di Gualtieri, (almeno non
dobbiamo fare molta strada). Si gioca contro il Coop Nord Est Parma. Il match
non inizia bene, perdiamo il primo set 25-15; ma le nostre ragazze cominciano a
macinare il gioco che sanno esprimere, e conquistano il secondo parziale per
20-25. Il set conclusivo si gioca
punto su punto, e riusciamo in un rush finale tirato a vincere 11-15.
E’ settimo
posto, e viste le forze in campo in questo torneo, avremmo potuto aspirare a
qualcosa di più, ma accontentiamoci, è stata pur sempre un’esperienza utile, che
è servita a far crescere le nostre ragazze, a renderle più mature e ciniche,
meno timorose e arrendevoli. Ringraziamenti d’obbligo ovviamente alle giocatrici
tutte che vado ad elencare: Andreis Eleonora, Beltrame Scilla, Bernardi
Federica, Bortolazzi Silvia, Caldarelli
Anna, Galati Giulia, Mantovani Anna, Sinigaglia Giorgia, Sinigaglia Giulia,
Sorio Martina e Zivkovic Karolina. Un ringraziamento sentito va anche al primo
e secondo allenatore: Bottura Angelo e Fattorelli Andrea. Un plauso ai genitori
accompagnatori che si sono fatti sentire in campo e fuori (vedi libagioni di
cui sopra). È stata tutto sommato una bella esperienza, per giocatrici,
allenatori ed accompagnatori, e tutti ricorderemo il capoccione di Antonio
Ligabue che sotto un fitto nevischio ci saluta e ci vede andar via in un
pomeriggio un po’ così!